Come Preparare lo Zaino Perfetto

Forse il titolo è un po’ ambizioso: non esiste infatti un metodo perfetto per preparare lo zaino, dipende tutto dal tipo di viaggio e dalla persona che lo zaino se lo deve mettere in spalla. Ci sono però delle linee guida che seguo sempre, come base dei miei preparativi, a prescindere dalla durata e dalla destinazione. Il primo è iniziare a scrivere una lista delle cose da portare man mano che vengono in mente: in genere inizio a scriverla anche 2 settimane prima, quando non c’è la pressione della partenza e la mente è più lucida. Quando la partenza è imminente e il cervello si spegne, basterà seguire pedissequamente la lista e riempire lo zaino senza preoccupazioni.

Cosa portare in viaggio

Iniziamo con le basi, per non dare nulla per scontato:

Gli Immancabili 4

  • Passaporto (con copia cartacea)
  • Soldi / carte di credito / bancomat
  • Caricabatterie
  • Biglietti e prenotazioni varie

Con questi 4 potrete andare comunque, in ogni modo è bene portarsi anche qualcosina in più…

Fondamentali da viaggio

Fra tutte le cose che non volete perdere o farvi rubare, soldi e documenti sono in cima alla lista. Per questo li tengo sempre in un borsello da viaggio, piccolo e sottile, da indossare sotto i vestiti. Per i viaggi più lunghi, che richiedono il backpack, mi porto sempre uno zainetto. Vuoto e arrotolato non occupa molto spazio ed è utilissimo per quando, una volta arrivati in ostello o albergo, si può lasciare il backpack al sicuro e uscire con lo zaino contenente l’indispensabile per la giornata.

Altro compagno di viaggi è il coprizaino, non solo protegge lo zaino dalla pioggia e durante eventuali spostamenti in bus o aereo, ma offre anche un po’ di spazio extra dove poter mettere le cose che dentro il backpack non entrano più. Siccome a casa ne siamo spesso invasi, spesso ci dimentichiamo di portare un sacchetto di plastica, che sembra essere un oggetto irreperibile nel momento del bisogno. Ne porto sempre un po’, piegati con cura, per l’immondizia e per non mischiare i calzini sporchi con i pochi vestiti puliti rimasti. Ricordatevi di piegare anche la biancheria sporca per occupare meno spazio.

Il lucchetto è un oggetto così ovvio che mi sono dimenticato di metterlo nella prima stesura di questo articolo e, di conseguenza, anche nel mio ultimo viaggio on the road. In genere gli ostelli offrono degli armadietti in stanza ma non i lucchetti, generalmente in vendita per un prezzo sopra la norma. Serve anche per chiudere il coprizaino prima di imbarcare il bagaglio.

Fondamentale anche il rotolo di carta igienica, non solo per le emergenze in bagno ma anche per sostituire fazzoletti e tovaglioli di carta. Da considerare è l’equipaggiamento per affrontare ogni condizione climatica. Una crema solare è sempre da portare, a prescindere dalla destinazione,  per proteggersi durante lunghe camminate, anche un costume da bagno non manca mai nel mio zaino: occupa poco spazio e non si sa mai cosa può succedere in viaggio! Per proteggersi da eventuali piogge, oltre al coprizaino di cui sopra, una soluzione ideale può essere un poncho, che è minuscolo se piegato bene e copre dalla testa ai piedi, zaini inclusi. Un kit con ago e filo occupa lo spazio di un paio di monete e può essere di grosso aiuto in situazioni di emergenza.

E se volete portare da mangiare? Beh abbiamo un articolo apposta con una lista di cibi da mettere nello zaino per i pasti fai da te.

Viaggiare con backpack

Igiene e Medicine

Oltre agli immancabili spazzolino, dentifricio e lenti a contatto, porto sempre con me una saponetta. E’ utile sia per l’igiene personale che per lavare i vestiti, occupa poco spazio, pesa poco e – a differenza del sapone liquido – non dà problemi ai controlli per salire sull’aereo. Le seguenti medicine non mancano mai nel mio kit medico:

  • Tachipirina; va bene per tutto, da sintomi di influenza a postumi da sbronza.
  • Plasil, Maalox o simili; per non pentirsi di aver mangiato quella zuppa verde tailandese prima di salire in barca.
  • Antistaminici; perché la natura è sempre in agguato.
  • Antidiarroico; perché non sapete dire di no quando vi offrono da mangiare al mercato.
  • Cerotti; per tagli, ferite o semplicemente per farsi fighi.

Cose da Ostello

Ammetto di essere migliorato ultimamente ma ho collezionato una quantità incredibile di infradito acquistate ovunque, che poi ho anche regolarmente perso e/o dimenticato in giro. Non costano molto ma sono leggere e conviene sempre portarsele, per evitare di dover fare la doccia con i calzini! Buona parte degli ostelli ora offre, oltre alle lenzuola, l’utilizzo di asciugamani… sia gratis che per un piccolo contributo di noleggio. In ogni caso mi porto sempre un asciugamano in microfibra: è sottile, leggero, si asciuga in un attimo… ma è orribilmente spiacevole a contatto con la pelle.

Dopo aver passato una notte in bianco a Bruxels, con una persona che russava fortissimo  e non si svegliava nemmeno con il resto del dormitorio che gli tirava palle di carta, non ho mai più viaggiato senza tappi per le orecchie nel beauty case. E per evitare bruschi risvegli con gente che rientra tardi in camerata, o parte prestissimo, e accende la luce del dormitorio, mi porto sempre anche una mascherina per gli occhi, che viene utile anche per le pennichelle improvvisate.

Elettronica

Ormai non passa giorno senza che utilizziamo qualcosa che necessiti di carica elettrica. Assicuriamoci di portare tutti caricabatteria di cui avete bisogno, e anche degli adattatori se viaggiate in un paese con delle spine diverse dalle vostre. Potrebbero essere costosi nelle zone turistiche, e difficili da trovare nelle zone non turistiche… e quindi ancora più costosi! Una chiavetta USB viene sempre utile per salvare documenti (per esempio tutte le varie ricevute di prenotazioni o mail) e foto. Se avete intenzione di fare molte foto non dimenticate di portare alcune memory card di scorta, sia per avere più spazio che per avere un duplicato delle foto.

Kit al femminile

Le viaggiatrici avranno, oltre a tutto quanto elencato finora, anche alcuni altri oggetti essenziali da considerare. A nostro avviso i più importanti:

  • Assorbenti
  • Pettine / Spazzola
  • Asciugacapelli portatile da viaggio
  • Elastici per capelli

Ovvio che gli ultimi tre valgono per chiunque abbia i capelli lunghi.

Come farci stare tutto nello zaino

Ora che la lista delle cose da portare è pronta, bisogna far entrare tutto nello zaino. La cosa più difficile è riuscire a non riempirlo troppo, senza però lasciare a casa nulla di indispensabile. Considerate che spesso dovrete portarvi lo zaino in spalla per diversi giorni, per più ore al giorno. Può magari sembrare leggero appena ve lo buttate in spalla come test, ma non lo sarà più dopo 3 giorni intensi di cammino. E’ importante bilanciare i pesi per distribuire meglio il carico sulla schiena e non incidere troppo sulla postura: gli oggetti più pesanti andranno in fondo allo zaino e più vicino alla schiena, mentre quelli più leggeri possono stare in alto e verso il fronte.  Ricordatevi comunque di mettere le cose che vi serviranno più spesso in posizioni più raggiungibili.

Il mio consiglio preferito è quello di arrotolare i vestiti. In questo modo occupano meno spazio, si sciupano meno (funziona anche con le camicie) e sono più facili da estrarre, specialmente dagli zaini che hanno un’apertura laterale. Lo faccio anche nell’armadio a casa mia!

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