Cuba… Like a Local?

Visitare Cuba “Like a Local” è un’impresa pressoché impossibile: con più o meno rispetto sarete sempre trattati come turisti.
Visitare Cuba con i local invece può dare delle soddisfazioni, per quanto esponga a dei rischi. Non tanto rischi di sicurezza – non ci pare di aver fiutato criminalità a Cuba, nemmeno a l’Avana – ma di sorbirsi la solita gente che fingendosi amici cercano di circuirvi per qualche peso. Nonostante le difficoltà vale però la pena viaggiare indipendentemente per Cuba, perché non c’è soddisfazione se non si suda un po’.

Bambino a Trinidad Cuba

Quando andare a Cuba

A proposito di sudore preparatevi perché, se col caldo non ve la cavate granché, vi conviene portare chili di Polase. Se volete evitare l’estate calda e piovosa dovete andare tra Novembre ed Aprile. Ad inizio Novembre abbiamo trovato un caldo umido insolito che ci ha costretto a passare le ore peggiori, tra le 11 e le 3, boccheggiando in camera o, nelle occasioni più fortunate, in spiaggia.

Temperature e precipitazioni Cuba

 

La Doppia Moneta: Peso Cubano e Convertibile

Agli sportelli di cambio (CADECA) vi verranno offerti Pesos Convertible (CUC), dal valore di circa €1. Questa moneta vi servirà per pagare gli alloggi, i trasporti, i pasti e praticamente tutto quello che vi servirà.

Se volete accesso a prodotti e strutture locali, come ad esempio la frutta al mercato o il caffè da quelle signore sedute fuori casa con il thermos, conviene tenere a portata di mano un po’ di moneda nacional (CUP), il peso cubano tradizionale, di cui ne servono 25 per fare un peso convertibile.

Il fatto che si chiamano uguale e che vengono spesso scritti entrambi col simbolo $ crea non poca confusione. Cercate di tenerli in tasche separate e, nel dubbio, tirate fuori i pesos nazionali e date il via alle trattative.

Se le intenzioni iniziali potevano essere buone – isolare il turista con una moneta separata che non rovinasse il mercato locale – l’aumento del turismo ha reso questa divisione controproducente. Un servizio di bici-taxi, per esempio, che viene offerto alle signore che tornano dal mercato per pochi pesos cubani, ora viene offerto ai turisti per CUC2-3, cioè venti volte tanto. E se tutti i tassisti si fanno ingolosire dai soldi facili, chi le porta a casa le signore con le buste della spesa?

Dove Dormire a Cuba

La scelta migliore sono le Case Particular, che sono vere e proprie case dove le famiglie affittano una o più stanze vacanti. La qualità varia molto: dalle depandances sul terrazzo con vista dall’alto e finestre per far girare l’aria, a sgabuzzini con aria condizionata murati fra cucina e corridoio. In alcuni casi sembrerà veramente di essere in famiglia, anche se sempre più casas sono gestite come bed&breakfast, con il relativo guadagno in qualità al costo della genuinità.

Il vantaggio principale di questo tipo di alloggio è la connessione. Dimenticate internet e i siti di prenotazione: una volta arrivati alla prima casa i gestori vi sistemeranno il resto del viaggio o, per lo meno, la prossima tappa. Chiunque conosce qualcuno che gestisce una casa particular alla vostra prossima destinazione, ovunque vogliate andare.

Dove Mangiare: non solo Ristoranti e Paladares

Un pasto tipico a Cuba è composto da carne o pesce accompagnati da riso (con o senza fagioli) insalata, tapioca bollita e frutta. Ci sono ovviamente parecchie variazioni sul tema ma prenderò questo come riferimento per i prezzi.

I ristoranti istituzionali a Cuba sono da evitare: costosi e noiosi sono una stanca eredità statale dove troverete menu internazionali e greggi di turisti in viaggio organizzato. Se vi interessa accettano generalmente pagamenti con carta di credito. Un pasto va dai 15-20 CUC a testa.

Migliore scelta è l’equivalente alimentare delle case particular: il paladar. Questi ristorantini familiari sono stati regolarizzati di recente e sono un’espressione più moderna ed originale, sia nell’arredamento che nei piatti serviti. Si parte dai 20 CUC in due per un pasto.Ristorante per locali a Cuba

Visto che è raro avere accesso alla cucina per prepararsi un pasto, conviene lasciar fare ai gestori della casa particular in cui alloggiate. Quasi tutti offrono, oltre alla colazione (CUC3-5 a testa), anche pranzi e cene. Confermiamo quello che già ci avevano detto tutti prima di partire: non solo si risparmia (dagli 8 CUC a testa, in base a cosa si mangia) ma il cibo è fresco e preparato con cura.

Se siete viaggiatori dall’intestino impavido e dal portafoglio leggero potete andare nei ristorantini casalinghi dei cubani. Difficili da trovare, si nascondono dietro quei menù che si vedono appesi alle ringhiere delle case. In genere offrono solo caffé e panini ma alcuni fanno anche pranzi. Un almuerzo da loro costa 1 CUC a testa e si può anche pagare in moneta nazionale (25-30 CUP a testa).

 

Trasporti a Cuba: Come Muoversi

Per godere di massima flessibilità la scelta ovvia è noleggiare una macchina. I costi però sono piuttosto alti ($30-50 al giorno) e la benzina costa circa 1 CUC al litro.

I bus locali (chiamati guagua) offrono un servizio capillare ma precluso agli stranieri. Se non siete con qualche tour organizzato gli unici bus l’unica opzione sono i bus Viazul (viazul.com) che servono le principali destinazioni. Sono in genere puntuali e dotati di aria condizionata (preparatevi al gelo nei bus notturni) ma hanno un sistema strano di prenotazione: dovete prima recarvi alla stazione dei bus per mettere i vostri nomi in lista – prima lo fate meno rischiate di non trovare posto – e poi tornare un’ora prima della partenza per il pagamento e l’imbarco.

I taxi sono un’ottima soluzione per spostarsi: riempiendo un taxi compartido con quattro persone si paga meno che con un Viazul, altrimenti con un po’ di trattative anche in due si riesce a spendere poco più del biglietto del bus. E magari vi capita di entrare trionfalmente a L’Avana in una Chevrolet del ’54…

Vecchia Chevrolet L'Avana

 

Guida di Viaggio

Dopo la positiva esperienza in Myanmar abbiamo deciso di comprare di nuovo una guida della Insight Guides. Cosa qualche euro in più rispetto alle solite guide ma è stata una scelta ben ragionata: prima di comprare abbiamo passato ore in libreria a sfogliare tutte le guide a disposizione.
Contiene informazioni accurate ed è molto ben scritta, andando dritto al punto con un occhio di riguardo per un tipo di turismo alternativo. Purtroppo non è disponibile in Italiano.