Cervejaria Ramiro: da evitare!

Al nostro arrivo a Lisbona avevamo una missione da compiere: visitare tutti i ristoranti sulla lista che ci eravamo portati. I consigli provenivano da una sola sorgente e, per quanto affidabile, volevamo sperimentare qualcosa di nuovo.

In un impeto di avventurosità ci rivolgiamo quindi a foursquare, collaudata fonte di validi consigli. Il risultato è inequivocabile: il ristorante da visitare è la Cervejaria Ramiro. Leggiamo i commenti che lo esaltano come il posto per il miglior pesce di Lisbona, del Portogallo, del Mondo intero… ma anche per una coda inevitabile. E così è: una ventina di persone almeno si ammassa davanti all’ingresso, altre sono in piedi appena oltre la porta. Aspettiamo pazientemente, così almeno ci cresce l’appetito.

Cervejeria Ramiro, weird seafood

Brutti ma buoni… qualcuno mi sa dire cos’ho mangiato?

Dopo un’ora ci avviciniamo abbastanza all’ingresso per vedere le finestre, guardiamo dentro e vediamo tavoli vuoti. Sedici posti per l’esattezza, abbastanza per far sedere quasi tutti quelli che ci precedono. Ormai la fame è acuta e i nervi iniziano a tendersi, ma la fine sembra vicina quindi non ci arrendiamo e resistiamo stoicamente. Passa un’altra mezz’ora, dentro i camerieri corrono all’impazzata, sudati, strabuzzando gli occhi, ma un quarto dei posti a sedere in sala sono liberi.
Dopo un’altra mezz’ora di agonia riusciamo a varcare la soglia e, tra spintonate generali riesco a segnalare “dois” al cameriere. Siamo in due, tanti quante le sedie a quel tavolo vuoto ed apparecchiato che c’è qui vicino, lo vedi?
Fatico a trattenere un urlo di ira e frustrazione quando il cameriere, annuendo, invece di mandarci al tavolo se ne scappa di nuovo, correndo all’impazzata e a vuoto. Tutti i camerieri fanno delle gran corse a mani quasi vuote, una con un bicchiere, una con un piatto…e così via. Il caposala nel frattempo intrattiene amabilmente una signora apparentemente ignaro del fatto che il ristorante è mezzo vuoto e una folla ringhiante aspetta fuori e, finita la conversazione – sono ormai le 22.30 – ci fa sedere al tavolo.

Vongole alla Cervejaria Ramiro Lisbona

Vongole in brodo burroso e aglio

Il menu è solo in portoghese e, quando chiediamo se hanno una versione in inglese, ci porta un tablet con delle foto di molluschi, nomi mai sentiti prima, e prezzi indicati al chilo. Al chilo! Scopriamo amaramente che per ordinare una cena qui bisogna avere le competenze ittiche di un pescatore, e sapere esattamente quanti grammi di granchio strano e quanti di conchiglie misteriose sono sufficienti per una cena. Inoltre non c’è nessuna indicazione di come vengano cucinati.
Ordiniamo completamente a caso, sotto la pressione del cameriere, per lo più basandoci su quanto visto sugli altri tavoli.

Tutto mediamente buono, alcuni piatti eccellenti altri assolutamente ordinari, ma non ce lo gustiamo appieno… forse per le due ore di coda, forse per la preoccupazione per quello che ci aspettava: il conto.
Parte tra di noi il toto-conto, un macabro gioco al rilancio su quanto dovremo pagare, e dopo alcune stime azzardate ci prepariamo moralmente a sborsare un (almeno per i canoni portoghesi) 60 euro. Avevamo sbagliato di 20 euro.
Con 40 a testa questo è il ristorante più costoso della mia vita – e anche il peggiore visto il trattamento –  e non mi stancherò mai di raccomandare di starne alla larga.

Meglio visitare uno dei posti testati ed approvati: i miei ristoranti preferiti a Lisbona.

4 comments

  1. alessandro /

    uno dei posti migliori dove mangiare a lisbona, quante castronerie!

    • Ciao Alessandro, grazie per il commento. Ma per “castronerie” intendi quello che dico io o quello che dici tu?

  2. Michele /

    Non sai cosa sono i percebes e pretendi di recensire un ristorante di frutti di mare? Quello da evitare sei tu. La cervejaria è uno dei posti migliori per i frutti di mare in tutta Europa. Evidentemente è sempre pieno e un po’ imballato. Il servizio potrebbe essere migliorato, sì. Ma sulla qualità del cibo sarebbe meglio essere più competenti, prima di criticare.

    • Ciao Michele, grazie per il commento. Non pensavo servisse una profonda preparazione ed una specifica competenza per poter esprimere una propria opinione. Ti consiglio di non aprire mai tripadvisor altrimenti ti prende un colpo.
      Io resto fermo sul fatto che il ristorante è sia cibo che esperienza, e con un’esperienza così negativa anche l’apprezzamento del cibo ne risente. E onestamente ho provato frutti di mare molto più buoni in molti altri posti in Europa.

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