Wimbledon: Come Entrare al Torneo di Tennis

Non è necessario essere appassionati di tennis per assistere al Torneo di Wimbledon. Questo storico evento sportivo ha un fascino che va al di là del semplice campionato di tennis è un’imperdibile esperienza assolutamente British.

Guardare gli incontri sui campetti, così vicini da vedere il bianco degli occhi dei giocatori, oppure assistere ai match più importanti sui maxi-schermi, sdraiati su un prato sorseggiando del Pimm’s. Ecco la nostra guida per godere al meglio una giornata a Wimbledon.

Come arrivarci

Il torneo di Wimbledon si tiene ai The All England Lawn Tennis and Croquet Club, SW19 5AE. Nonostante il nome possa trarre in inganno, la fermata della metropolitana più vicina è Southfields sulla District Line. Scendendo dal treno sarete subito circondati da cartelli e manifesti con il simbolo del torneo e vi ritroverete a camminare su un soffice manto di erba finta che simula quella dei campi. Da qui è una passeggiata di una decina di minuti, basta seguire la folla o le indicazioni dei numerosi stewarts.

Arrivando dal centro potrebbe essere più veloce prendere un treno per Wimbledon (magari da Waterloo) per poi risalire con la District Line fino a Southfields. Dalla stazione di Wimbledon c’è uno shuttle che porta ai campi ma è piuttosto costoso (£2.50 andata, £4 andata e ritorno). Per informazioni più dettagliate potete leggere il nostro articolo sui mezzi di trasporto di Londra.

Quando andare

Se non avete particolari pretese su quali match guardare e volete semplicemente vivere l’esperienza Wimbledon, la prima settimana è l’ideale. Durante i primi giorni quasi tutti i giocatori saranno in gara e si giocherà praticamente su tutti i campi da mattina a sera. L’ideale per un’indigestione di tennis in tutte le sue forme: singoli, doppi, maschili, femminili…

I biglietti per accedere al club di Wimbledon sono i ground pass, costano £25 e si ottengono al cancello. I biglietti per assistere agli incontri nei campi principali invece costano un po’ di più ma si possono anche prenotare in anticipo su Ticketmaster/Getmein. Per i ground pass invece non ci sono prenotazioni in anticipo, per ottenerli non si può sfuggire al rito della coda.

La coda a Wimbledon

Un souvenir del mio primo Wimbledon ed una preziosa guida per la vita

La coda di Wimbledon: the Queue

Fare la coda non è un’abitudine tipicamente inglese, quasi una passione, e a Wimbledon viene elevata a forma d’arte. Migliaia di persone vengono organizzate in base ad una fila ordinata su un enorme campo, all’entrata del parco tennistico, e ad ognuno viene dato un biglietto con data e numero: la queue card. Questo pass dovrà essere consegnato ai tornelli di ingresso per poter acquistare il biglietto d’accesso ai campi. In questo modo si evitano furbate e scavallamenti, ma significa che bisogna essere lì veramente presto, perché i biglietti sono limitati.

Per poter sperare di entrare bisogna essere lì ben prima delle 8 di mattina. La prima volta sono arrivato alle 7.30 e ho fatto tre ore di coda, l’anno successivo mi sono presentato alle 8.15 e sono stato rimandato a casa: biglietti finiti e l’unica speranza era mettersi in coda ed aspettare le rivendite dei biglietti di chi usciva… e in genere nessuno esce prima delle 17.

Un’opzione sempre più gettonata è campeggiare la notte prima. Di anno in anno sono sempre di più le tende accampate fuori dagli ingressi, e l’atmosfera è vivace e piacevole. Alle 22 cala il silenzio e alle 6 si viene svegliati per dare inizio alla coda.

Cosa portarsi

Per la coda è bene attrezzarsi perché può durare diverse ore. I bagni pubblici sono puliti e ben organizzati, ma portarsi un rotolo di carta igienica male non fa.
E’ bene portare cibo e bevande, sia per la lunga attesa sia per la giornata, visto che il cibo a Wimbledon costa parecchio. Stando al regolamento si può anche portare dell’alcool, con il limite di una bottiglia di vino o due lattine di birra (da 500ml) a testa.

Se non avete mai sperimentato l’estate inglese allora è meglio che ve lo dico: sole e pioggia sono all’ordine del giorno… in ordine sparso, conviene quindi portarsi una crema solare e abbigliamento impermeabile perché non si sa mai!

Le tradizioni di Wimbledon

E’ risaputo che non si può concludere una giornata al torneo di Wimbledon senza aver sperimentato due grandi tradizioni (a parte il tennis ovviamente!): il Pimm’s e le fragole con la crema. Il Pimm’s è un liquore a base di gin, mischiato con limonata e frutta fresca, tipico delle “torride” estati inglesi. E’ molto buono ma qui aspettatevi di pagare £7 per un bicchiere annacquato

In caso di pioggia

A differenza di quanto si pensi il vero protagonista di una giornata a Wimbledon non è il tennis, ma la pioggia! L’estate inglese ha un carattere imprevedibile e le piogge sono abbastanza frequenti, anche più volte al giorno. In genere non è mai più di una spruzzatina leggera (la pioggia inglese non è torrenziale come in Italia) che dura pochi minuti, ma se persiste gli incontri vengono sospesi… e tutti a casa!

Conviene sempre controllare le previsioni ma difficilmente sono accurate al 100%

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