Consonno: da Paese dei Balocchi a Città Fantasma

Consonno-Minareto

Il sogno di una Las Vegas all’Italiana

Cosa vi viene in mente quando vedete un tranquillo borgo contadino su una collina, circondato da un bosco? Se la risposta è “raderlo al suolo e costruirci al suo posto un esuberante città dei divertimenti con una colata di cemento armato evocando un’accozzaglia di stili esotici” allora avete qualcosa in comune con il Conte Mario Bagno. Questo eccentrico impresario, nell’enstusiasmo del boom economico degli anni 60 ha pensato bene di costruire un centro commerciale da 1001 e una notte, con tanto di minareto, un giardino con pagoda, e altri edifici in bilico tra il folle e il pacchiano.
Ma, prevedibilmente, i soldi ad un certo punto sono finiti, e una frana che tagliò in due l’unica strada accessibile in auto mise fine a questo sogno. Il lussuoso “Hotel Plaza” venne convertito in una casa di riposo che negli anni 90, pochi anni dopo la morte di Bagno, venne abbandonata. Vandalismo e natura hanno negli anni dato forma alla Consonno che vediamo ora.

Consonno oggi

Consonno20Andare a Consonno è un’esperienza sempre un po’ malinconica. Arrivando dalla strada che sale da casa mia a Olginate si vedono cartelli arrugginiti con declamazioni dal tono propagandistico come – e cito a memoria – “Chi vive a Consonno scampa più a lungo” o “Consonno è il paese più piccolo e il più bello del mondo“. Si trova poi un edificio con tetti circolari che i miei genitori ricordano come la sala da ballo, mentre ora è uno scheletro di cemento. Gli unici segni dell’antico borgo sono la chiesetta mantenuta in ottimo stato e, di fianco, la casa canonica, che sembra possa crollare da un momento all’altro. Alcuni edifici sono stati recuperati, uno dei quali adibito a bar nei weekend, ma su tutto incombe la mole del villaggio del divertimento, le cui rovine sono inghiottite dalla vegetazione e racchiuse da recinzioni. Essendo però recinzioni “all’italiana” si può entrare facilmente, soprattutto in settimana quando non c’è nessuno. Entrando nel defunto Hotel Plaza mi prende sempre un misto di tristezza e disappunto, e mi sembra di vedere di fronte ai miei occhi le decine, centinaia di persone che nel giro di poche ore hanno distrutto tutto in un atto di furioso vandalismo. L’associazione Amici di Consonno è riuscita a ripulire gran parte dei resti sparpagliati ovunque, ma quello che rimane è una testimonianza di spreco e bruta violenza.

Il futuro di Consonno

Ho sempre sognato di vedere una Consonno riqualificata come parco delle rovine, il suo hotel destinato magari ad una pacifica comunità che si prendesse cura del territorio, infondendo nuova linfa vitale in una zona profondamente feridta. Purtroppo non è mai successo e, dopo quest’ultimo atto vandalico, penso sia diventato praticamente impossibile.
Molte tesi di architettura sono state scritte, proponendo soluzioni per reinventare un luogo così unico, e ora si è sparsa la voce che la proprietà sia in vendita, seguito immediatamente da una smentita e le solite minacce di denuncia e sbugiardamenti.
Cosa succederà a Consonno? Verrà reinventata, o lasciata alle cure sgretolatrici della natura? Nel dubbio, se non ci siete mai stati, andate a vedere com’è.

Consonno26

Come raggiungere Consonno

Consonno si trova ad una cinquantina di kilometri da Milano, dieci a sud di Lecco. La via d’accesso più veloce è salendo da Olginate anche se la strada è aperta alle auto solo nei fine settimana. Se trovate la “sbarra” chiusa da lì sono 20-30 minuti a piedi. Su Google Maps trovate la via d’accesso sempre aperta alle macchine, arrivando da Villa Vergano.

Se avete un minimo di allenamento potete raggiungere Consonno in bici. Sia da Olginate, lungo la strada asfaltata e in buono stato, oppure dall’altra citata sopra, che però nel chilometro finale è sterrata e piena di buche, quindi inadatta ad una bici da corsa.

Raggiungere Consonno con i mezzi pubblici

Arrivando da Milano potete scendere a “Calolziocorte-Olginate”, attraversare il ponte ed affrontare la salita. A piedi ci vuole un’ora o poco più. Dalla stazione di Lecco parte un autobus per Colle Brianza, chiedete all’autista dove scendere per lo svincolo che porta a Consonno.

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