Cosa Vedere e Cosa Fare a Santiago

Santiago è la capitale del Cile, ma viene usata dai turisti soprattutto come punto di appoggio e partenza. L’aeroporto Arturo Benitez smista la maggior parte dei voli internazionali e nazionali: i turisti qui atterrano e ripartono subito per il deserto, le montagne, la Patagonia, e tutte le altre z0ne del paese ricche di attrattive.

Certo Santiago non è una delle città più interessanti mai visitate ma sicuramente merita più attenzione di quella che riceve. Se non altro perché vi accorgerete, soprattutto non in alta stagione, di essere tra i pochi, pochissimi turisti. Cittadina molto europea, ha un centro piacevole da girare, anche grazie alle strade pedonali attorno a Plaza de Armas, dove potrete rilassarvi dopo un lungo volo, bere un caffé, un mote huesillos o cambiare i soldi.

Mercato Centrale

Appena più a nord della zona centrale della città, dove si trova la piazza principale, si trova il mercato centrale. Molto attivo dalle prime ore della mattina fino a metà pomeriggio, è forse una delle attrattive migliori della città se volete immergervi nella vita di tutti i giorni.
Evitate subito le poche bancarelle che troverete immediatamente all’ingresso (l’entrata principale si trova di fronte al fiume), quello che vendono lì lo vendono ad una frazione del prezzo in uno dei tanti negozietti sparsi sul perimetro del mercato, ed evitate i ristoranti luminosi con i camerieri insistenti nella sala successiva. Superati questi due trappoloni per turisti vi troverete tra le bancarelle vere e proprie, piene di pesci e molluschi, osservate come lavorano ed interagiscono e non fatevi problemi ad interpellare i venditori, se non sono troppo indaffarati sono sempre disponibili a fare due chiacchiere. Per mangiare non c’è dubbio, il mercato è ricco di offerte, noi ci siamo affezionati ad uno dei piccoli ristoranti attorno al mercato del pesce, adottati dalla signora che ci ha rifocillato per due giorni di fila.

 

Barrio Brasil

Se non siete troppo provati dalla visita al mercato e dai suoi ristoranti e avete bisogno di due passi, il barrio Brasil è sicuramente una zona molto interessante. Quartiere popolare che si estende ad ovest del centro sta perdendo i suoi angoli più affilati da quando alcune università hanno aperto la loro sede lì, ed ha iniziato a popolarsi di studenti. Probabilmente fino a qualche anno fa non era una zona consigliata ma noi ci siamo passati senza alcun problema. Lo si può attraversare percorrendo tutta Huerfanos, lunghissima strada chiamata così per l’orfanotrofio che si trovava al suo inizio, o una delle sue parallele. Non c’è nulla di particolare da vedere ma è un quartiere bello in sé, con i suoi colori, i suoi bar e i suoi negozi.

Prestate attenzione quando passate da Adriana Cousiño (tra Maipù e Herrera), una stradina pedonale che concentra case e colori stupendi in pochi metri. Altro luogo ameno sulla lunga avenida Huerfanos è Plaza Brasil, una piazza alberata con un parco giochi che sembra disegnato da Dalì. Quando ci siamo stati noi un gruppetto di ragazzi stava provando un pezzo jazz e un cane randagio, uno dei tanti, si incazzava con ogni bicicletta che passava nei paraggi. Cosa ci troverete voi?

Cerro Cristobal

Se il tempo è buono, se volete sfuggire alla calura soffocante dell’inquinata Santiago, o se semplicemente in città non ci resistete più di tanto e avete bisogno di un po’ di verde, il Cerro Cristobal è quello che fa per voi. Visibile praticamente da ogni punto della città è un enorme colle, sormontato da una statua della Madonna di 22 metri, ed è il parco metropolitano di Santiago. Lo abbiamo trovato parecchio vissuto dalla gente del luogo, che vi si reca per un po’ di relax o (e sono in molti a farlo) per una sana arrampicata in bici.

Se non avete una bici il modo migliore,e più pittoresco, per raggiungere la vetta, è la funicolare (quasi centenaria) che parte dalla stazione in fondo a Calle Pio Nono. La prima salita è alle 10.00 (alle 12.00 il lunedì), l’ultima è alle 18.00; l’ultima discesa alle 19.00. Andata e ritorno viene 1600 CLP

Da lì si può prendere la filovia che percorre la collina anche in lunghezza, il costo del biglietto andata e ritorno è 1800.

Se siete fuori orario o, come è successo a noi, se la funicolare non funziona, rimane l’opzione colectivo. Questi taxi collettivi si fermano proprio fuori dalla partenza della funicolare, costano 1000 a testa (per 4 passeggeri) e partono solo quando sono pieni. Il problema, se non viaggiate in 4 e non siete disposti a sborsare 4000 per l’intera corsa, può essere al ritorno perché verso sera i baretti chiudono e c’è meno gente.

Altre info sul sito ufficiale: www.parquemetropolitano.cl

Bellavista e Bellas Artes

Per rilassarvi e bere qualcosa andrete sul sicuro in questi due quartieri. Bellas Artes è un quartiere vagamente bohemién, dove troverete parecchi café, l’ideale per un pomeriggio ozioso.

Bellavista invece è il quartiere della “movida” di Santiago. Si sviluppa intorno alla strada Pio Nono, la stessa che arriva fino alla base del colle da dove parte la funivia. Questa via è costellata di locali dove la gente si siede ai tavolini sparsi sul marciapiede, chiacchierando tra una birra e l’altra. Alcuni di questi bar fanno anche delle pizze ma generalmente sui tavoli vedrete solo posacenere e bottiglie di birra da due litri, di cui spesso gli avventori ne ordinano una a testa! Sembra essere perfettamente normale prendere le patatine fritte ad uno dei negozietti che vendono fritti e panini, e portarsele al tavolo, ma chiedete prima ai camerieri che non si sa mai!

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