Cervejeria Ramiro, weird seafood

Cervejaria Ramiro: un’esperienza negativa ma…

DISCLAIMER: Questo articolo si riferisce a una mia personale esperienza del 2014 e, come tale va considerata in luce alla sua soggettività, non come una recensione di un esperto.

Aggiornamento: Com’è cambiato Ramiro

Ne è passato di tempo da quando sono stato alla Cervejaria Ramiro e, a quanto pare, il ristorante ha fatto grandi cambiamenti. La conferma arriva da un anonimo commentatore che ci è stato da poco e ha gradito molto la visita, anzi ci ha pure fatto una piccola recensione che riporto qui (potete trovare l’intera conversazione nei commenti in fondo all’articolo):

 

[..]ci sono appena stato e ho confermato la mia impressione positiva (quindi devo dire che sono contento di essermi fidato degli altri e non di te). Non un posto turistico ma semplicemente BUONO, anzi OTTIMO. Aragosta spettacolare, gamberi tigre… tutto cucinato “senza fronzoli” ma solo pesce fresco veramente ottimo! Anche il prezzo (ripeto: aragoste, gamberi tigre ecc.) è veramente impossibile da criticare. Insomma: un posto in cui, a mio modesto parere, vale davvero la pena andare.

 

Se siete stati a questo ristorante di pesce più o meno recentemente e volete mandarmi la vostra opinione sarò ben lieto. Oppure potete aggiungervi ai commentatori che insultano senza capire che: questo é il mio sito personale e che non ho scritto una recensione ma la narrazione ironica di un’esperienza non proprio positiva. Un’esperienza che riporto senza modifiche qui sotto.

Disavventura alla Cervejaria Ramiro

Al nostro arrivo a Lisbona avevamo una missione da compiere: visitare tutti i ristoranti sulla lista che ci eravamo portati. I consigli provenivano da una sola sorgente e, per quanto affidabile, volevamo sperimentare qualcosa di nuovo.

In un impeto di avventurosità ci rivolgiamo quindi a foursquare, collaudata fonte di validi consigli. Il risultato è inequivocabile: il ristorante da visitare è la Cervejaria Ramiro. Leggiamo i commenti che lo esaltano come il posto per il miglior pesce di Lisbona, del Portogallo, del Mondo intero… ma anche per una coda inevitabile. E così è: una ventina di persone almeno si ammassa davanti all’ingresso, altre sono in piedi appena oltre la porta. Aspettiamo pazientemente, così almeno ci cresce l’appetito.

Cervejeria Ramiro, weird seafood
Brutti ma buoni… i percebes

Dopo un’ora ci avviciniamo abbastanza all’ingresso per vedere le finestre, guardiamo dentro e vediamo tavoli vuoti. Sedici posti per l’esattezza, abbastanza per far sedere quasi tutti quelli che ci precedono. Ormai la fame è acuta e i nervi iniziano a tendersi, ma la fine sembra vicina quindi non ci arrendiamo e resistiamo stoicamente. Passa un’altra mezz’ora, dentro i camerieri corrono all’impazzata, sudati, strabuzzando gli occhi, ma un quarto dei posti a sedere in sala sono liberi.
Dopo un’altra mezz’ora di agonia riusciamo a varcare la soglia e, tra spintonate generali riesco a segnalare “dois” al cameriere. Siamo in due, tanti quante le sedie a quel tavolo vuoto ed apparecchiato che c’è qui vicino, lo vedi?
Fatico a trattenere un urlo di ira e frustrazione quando il cameriere, annuendo, invece di mandarci al tavolo se ne scappa di nuovo, correndo all’impazzata e a vuoto. Tutti i camerieri fanno delle gran corse a mani quasi vuote, una con un bicchiere, una con un piatto…e così via. Il caposala nel frattempo intrattiene amabilmente una signora apparentemente ignaro del fatto che il ristorante è mezzo vuoto e una folla ringhiante aspetta fuori e, finita la conversazione – sono ormai le 22.30 – ci fa sedere al tavolo.

Vongole alla Cervejaria Ramiro Lisbona
Vongole in brodo burroso e aglio

Il menu è solo in portoghese e, quando chiediamo se hanno una versione in inglese, ci porta un tablet con delle foto di molluschi, nomi mai sentiti prima, e prezzi indicati al chilo. Al chilo! Scopriamo amaramente che per ordinare una cena qui bisogna avere le competenze ittiche di un pescatore, e sapere esattamente quanti grammi di granchio strano e quanti di conchiglie misteriose sono sufficienti per una cena. Inoltre non c’è nessuna indicazione di come vengano cucinati.
Ordiniamo completamente a caso, sotto la pressione del cameriere, per lo più basandoci su quanto visto sugli altri tavoli.

Tutto mediamente buono, alcuni piatti eccellenti altri assolutamente ordinari, ma non ce lo gustiamo appieno… forse per le due ore di coda, forse per la preoccupazione per quello che ci aspettava: il conto.
Parte tra di noi il toto-conto, un macabro gioco al rilancio su quanto dovremo pagare, e dopo alcune stime azzardate ci prepariamo moralmente a sborsare un (almeno per i canoni portoghesi) 60 euro. Avevamo sbagliato di 20 euro.
Con 40 a testa questo è il ristorante più costoso della mia vita – e anche il peggiore visto il trattamento –  e non mi stancherò mai di raccomandare di starne alla larga.

Meglio visitare uno dei posti testati ed approvati: i miei ristoranti preferiti a Lisbona.

13 thoughts on “Cervejaria Ramiro: un’esperienza negativa ma…”

  1. Ciao Rick, ti assicuro che non c’è aggressività e mi dispiace ti sia apparso il contrario. Ad ogni modo avevo il presentimento che non dovessi fidarmi del tuo titolo, così ingiusto e tranchant, (“da evitare”) a fronte di moltissime recensioni positive ovunque, certificati di eccellenza Tripadvisor, menzione con tanto di stella blu nella guida Lonely Planet… Ad ogni ci sono appena stato e ho confermato la mia impressione positiva (quindi devo dire che sono contento di essermi fidato degli altri e non di te). Non un posto turistico ma semplicemente BUONO, anzi OTTIMO. Aragosta spettacolare, gamberi tigre… tutto cucinato “senza fronzoli” ma solo pesce fresco veramente ottimo! Anche il prezzo (ripeto: aragoste, gamberi tigre ecc.) è veramente impossibile da criticare. Insomma: un posto in cui, a mio modesto parere, vale davvero la pena andare. Mi spiace che con tutti i posti davvero turistici e non di qualità che ci sono in giro, cercando Ramiro esca (tra i primi risultati) questa tua – ripeto, a mio modesto parere – ingiusta recensione.

    1. Ciao, grazie per aver scritto.
      Il tuo primo commento mi era parso, se non proprio aggressivo, tanto meno sbeffeggiante. Ma si sa che quando si scrive è difficile rendere bene il tono di voce. Comunque ti ringrazio per il follow-up, troppo spesso la gente lancia il sasso e poi scompare.
      Facciamo così: io modifico il mio titolo in qualcosa di meno oggettivo e più personale e aggiungo anche il fatto che negli anni il ristorante è cambiato. Mi piacerebbe inserire nell’articolo il tuo parere. Posso copia-incollare quello che mi hai scritto qui? Se vuoi puoi scrivermi a [email protected]
      ciao!

  2. Voglio lasciare anch’io un commento (sebbene ci debba ancora andare) di malfidenza e seria preoccupazione per l’AUTORE di questo articolo. “Con 40 euro è il ristorante più costoso della mia vita” ahhahahah LOL. E ti improvvisi recensore utilizzando questi toni? Beh, io ribadisco che non ci sono ancora andato ma me ne hanno parlato bene, l’ho anche trovato tra i posti imperdibili segnalati dalla Guida Lonely Planet… e penso proprio che ci andrò. A occhio non mi fido per niente di questa “recensione”.

    1. Ciao carissimo e grazie per il messaggio.
      Spero che tu possa anche apprezzare la differenza che c’è fra mettere una recensione su un sito come tripadvisor e scrivere un’opinione personale sul proprio blog – appunto – personale. Curiosa l’aggressività di toni contro di me, il recensore nonché gestore e proprietario di questo sito, senza che tu sia nemmeno stato al Ramiro.
      Ti consiglio di andare al Ramiro di Lisbona perché – da quando ci sono stato io e ho avuto la pessima esperienza descritta sopra – mi hanno detto che hanno aggiornato e migliorato il ristorante. Sebbene rimanga sempre un posto molto turistico (troppo per i miei gusti), come confermato dalla sua presenza sulla LP.
      Se quando torni vuoi scrivermi il tuo parere sarò lieto di pubblicarlo.

      a presto!

    1. Ramiro è il migliore ristorante di crostacei a Lisbona. Io riparto il prossimo marzo per degustare tutto ciò che mangiai tre anni fa.

      1. SI SI NIENTE DA DIRE , LA QUALITA’ E’ OTTIMA MA SE TI ALLARGHI UN PO’ CON ARAGOSTA O ALTRO , DOLCE GELATO, CAFFE’ ,SIAMO SUI 50/80 EURO A PERSONA , CHE NON E’ POCO A LISBONA , CON QUI SOLDI MANGI OTTIMO PESCE ANCHE IN ITALIA , IO SONO DI VENEZIA , CHE E’ CARA MA CON 80 EURO IO TROVO DEL PESCE INSUPERABILE A VENEZIA …..CIAO BEI PUTEI …..

        1. Ciao Pepe, allora a questo punto ci devi dare qualche consiglio su dove mangiare il pesce buono a Venezia! 🙂
          Finora ho solo fatto cicheti per bacari. E le moeche in che periodo si trovano?

  3. Non sai cosa sono i percebes e pretendi di recensire un ristorante di frutti di mare? Quello da evitare sei tu. La cervejaria è uno dei posti migliori per i frutti di mare in tutta Europa. Evidentemente è sempre pieno e un po’ imballato. Il servizio potrebbe essere migliorato, sì. Ma sulla qualità del cibo sarebbe meglio essere più competenti, prima di criticare.

    1. Ciao Michele, grazie per il commento. Non pensavo servisse una profonda preparazione ed una specifica competenza per poter esprimere una propria opinione. Ti consiglio di non aprire mai tripadvisor altrimenti ti prende un colpo.
      Io resto fermo sul fatto che il ristorante è sia cibo che esperienza, e con un’esperienza così negativa anche l’apprezzamento del cibo ne risente. E onestamente ho provato frutti di mare molto più buoni in molti altri posti in Europa.

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